DISPONIBILITA' BICI: Cliccate sulla taglia per visualizzare le disponibilità e le tempistiche

CONSIGLI UTILI

Ritiro in negozio

Al momento del ritiro, la bicicletta ti verrà consegnata completamente montata e regolata. Nel caso avessi acquistato degli accessori, li ritroverai montati già sulla bicicletta, salvo alcune eccezioni come i cestini, i seggiolini posteriori o comunque accessori troppo ingombranti, questo perché immaginiamo tu voglia caricare la bicicletta in auto e se dovessimo montarteli, rischierebbero di schiacciarsi e faresti anche molta più fatica.

Ti daremo comunque le istruzioni, oltre che il necessario, per il montaggio e consigli utili.

Come caricare la bicicletta in auto

Se la bici non dovesse entrare intera nella macchina, si può smontare la ruota anteriore (quasi mai serve smontare anche quella posteriore). Se la bici dovesse avere anche il cambio, ricordati di caricarla all’insù, in modo che il cambio non venga schiacciato.

Smontare e rimontare la ruota

Qui trovi i video per lo smontaggio della ruota a sgangio rapido, mentre qui i video per rimontarla una volta arrivati a casa.

Manutenzione della bicicletta

Cosa puoi fare tu

Al momento del ritiro, la bicicletta ti verrà consegnata completamente montata e regolata, pronta per essere usata, non dovrai fare niente se non pedalare.

Le bici vanno tenute pulite! Non ci riferiamo solo al fango sul telaio e sui i parafanghi, ma tutta la trasmissione (catena, corone posteriori e anteriori, guarnitura) deve rimanere pulita. Il fango o comunque lo sporco in generale, si può infilare in qualsiasi spazio che trova: sulla ruota, nel movimento centrale (dove alloggiano i pedali), sulla catena. Non puoi nemmeno immaginare come ci vengono portate le biciclette al momento del tagliano. E se continui ad utilizzare una bicicletta non pulita, tutto lo sporco accumulato, che durante l’uso si sarà infilato ovunque, andrà a “macinare” i componenti interni fino a rovinarli completamente.

  • Lavala dopo ogni utilizzo intenso. Ti occorrerà semplicemente una spugna, il getto della canna dell’acqua e se occorre, uno sgrassante apposito per biciclette.

Non utilizzare i getti d’acqua forte come quelli dell’autolavaggio, non faranno altro che spingere lo sporco.

Non usare sgrassanti generici che useresti per la casa (Cif, Chanteclair, etc.) perché sono troppo aggressivi. Ne serve uno apposta per il lavaggio dei componenti per bicicletta, che sono studiati proprio per quello. Noi in officina utiliziamo questo.

  • Asciugala dopo averla lavata. Non lasciare asciugare la bici all’aria, prendi uno straccio o un po’ di carta, e asciuga le parti meccaniche.

  • Lubrificala con prodotti appositi. Lavando la bici, ovviamente, andrà via tutto il lubrificante che era stato messo sulla catena, molto importante per una corretta scorrevolezza. Spruzza un po’ (ne serve davvero poco) di lubrificante sul pacco pignoni (l’insieme delle corone posteriori), un po’ anche sulla puleggia (la rotellina del cambio) e fai girare la catena in modo che si distribuisca tutto.

Mi raccomando la scelta del lubrificante, ne serve uno specifico per biciclette, quello delle moto non va bene e non risparmiare nell’acquisto: se è troppo grasso, attira tutto lo sporco e ti toccherà rilavarla al primo utilizzo.

Per un uso tradizionale consigliamo un lubrificante al PTFE, come questo che usiamo noi, se invece la utilizzi per percorsi estremi puoi pensare anche ad un grasso per catene come questo.

Se hai i freni a disco: quando spruzzi il lubrificante devi stare assolutamente attento a non far andare il liquido sui dischi. Coprili con un cartone durante l’operazione. Se i dischi si sporcano d’olio, poi le pastiglie lo assorbiranno e la bici frenerà male.

Cosa facciamo noi

Pensa alla bicicletta come ad una macchina: ogni anno necessita di un tagliando, così anche la bici. E’ certo che se la mantieni bene, puoi farla controllare anche ogni due anni.

E’ assolutamente normale che la bicicletta, anche se tenuta in perfette condizioni, dopo molti utilizzi possa necessitare di alcuni lavori di normale manutenzione, come la regolazione dei freni (v-brake o meccanici) e del cambio, la sostituzione di pattini o pastiglie, il cambio di copertoni o di camere d’aria, il serraggio delle viti etc.

Se non sei in grado di eseguirli tu stesso o semplicemente non hai il tempo, consigliamo sempre di rivolgersi ad un meccanico di biciclette. Noi eseguiamo qualsiasi tipo di riparazione, qui puoi trovare una lista dei lavori che eseguiamo.

Come si utilizzano i doppi cambi?

Sembra una domanda banale, ma ci viene posta molto più spesso di quello che immagini e la risposta non è così scontata.

Bisogna evitare quelle combinazioni di cambi che costringono la catena a lavorare in obliquo, come i rapporti 1-3 e 6-1, cioè nel caso in cui la catena si trovi sulla combinazione di corone Grande-Grande e Piccolo-Piccolo. Ovviamente la regola vale anche nel caso in cui ci siano più di 6 velocità posteriori, in questo caso andrebbero evitate le combinazioni 9-1; 8-1; 7-1 . Questa è una regola che più che altro viene applicata nel caso la guarnitura sia a 3 velocità. Se invece la catena si trova sulla corona centrale (la 2), in questo caso si possono utilizzare tutte le combinazioni. Qui sotto troverai uno schemino che riassume quanto detto:

Solo cambio posteriore

Nel caso invece la tua bici abbia solo il cambio posteriore, ovviamente, potrai utilizzare tutte le velocità senza problemi. I pignoni più grandi (1-2) andranno utilizzati per la salita, mentre quelli più piccoli (3-4-5 etc) per la discesa e per il piano.

chiudi

Vuoi visitare il sito in ENG


Vai al sito in ENG